Fiori spontanei

Asphodelus ramosus (L.)   -  Porraccio
Pianta erbacea perenne(*) con radici tuberose; le foglie, tutte riunite alla base, sono lunghe fino a 45 cm., glauche, lineari ripiegate lungo il nervo centrale; fusto(*) floreale (scapo(*)) molto alto e legnoso con infiorescenza(*) ramificata quasi piramidale; i fiori(*) sono bianchi a sei tepali con nervatura(*) centrale rosso-bruna;
Habitat: prati, pascoli, boschi radi e garighe rocciose;
in Italia è molto diffusa al Centro, al Sud e nelle Isole; è una pianta velenosa per gli animali, che la evitano, dando così origine a grandi estensioni floreali; fiorisce da marzo a maggio.
Pianta sacra ai Greci ed ai Romani che la associavano alla resurrezione ed ancora oggi in alcune regioni mediterranee viene associata al regno dei morti.