bracciano |
Nel comune di Bracciano, dove i Monti della Tolfa si trasformano in morbide colline ricoperte di macchia mediterranea, sorge un antico insediamento abitato già dagli Etruschi e dai Romani; ci troviamo nell'Etruria Meridionale - Tuscia Romana - Castel Giuliano. |
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Nel parco si possono ammirare numerosi alberi che si elevano al di sopra degli arbusti fioriti e alle aiuole di fiori ed erbacee varie: maestosi esemplari di Pinus pinea si alternano a querce, cedri del Libano, magnolie, Prunus cerasifera 'Nigra' o 'Pissardii', Ginkgo.... |
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Nel piano intermedio, tra gli alberi e le piante erbacee, fioriscono, insieme alle rose, numerosi arbusti fra cui: |
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Al livello più basso, nella composizione verticale del giardino suddiviso in tre piani, troviamo i fiori(*), le erbe aromatiche, le bordure ecc. |
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Terminiamo con le rose , quasi per chiudere idealmente il cerchio del parco; siamo partiti, infatti, dalle rampicanti abbarbicate alle pareti del palazzo per finire con quelle più svariate che costituiscono il motivo conduttore di tutto il giardino. |
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Il giardino botanico di San Liberato si distende sulle colline verdeggianti che da ovest degradano sul Lago di Bracciano. Il giardino, o meglio, il parco botanico, che fa parte de I Grandi Giardini Italiani, occupa una parte dell'omonima tenuta così denominata in quanto sul posto sorge una chiesa romanica dell'VIII/IX secolo dedicata al Santo ed eretta sul luogo dove anticamente sorgeva una stazione di posta romana lungo la Via Clodia, denominata Forum Clodii, di una certa importanza nel periodo Augusteo e Medievale. |
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