Ho poco spazio a disposizione per dare sfogo alla mia passione per le piante e i fiori(*), senza contare che vorrei i fiori di ogni singola stagione sempre presenti. Sono pertanto costretta a sopperire alla mancanza di spazio con l'accumulo delle piante in ambienti ristretti, trasformando, a volte, un singolo vaso(*) in un minigiardino.
Nel primo esempio sono presenti 2 o 3 piantine di Peperoncino nano, una pianta di Geranio zonale, un vasetto di Begonia semperflorens, un bel Peperoncino biennale con portamento(*) ad alberello pieno di piccoli peperoncini che assumono vari colori nel corso della maturazione; dal basso spunta una pianta di Basilico che lascio spigare nella speranza , a volte esaudita, di attirare i cardellini, un ramo(*) reciso pieno di bacche rosse che il fioraio ha detto trattarsi di Ilex (ma ho dei dubbi ), una Zantedeschia ( comunemente detta Calla); infine si vedono due o tre rami di Euphorbia Candelabrum; credo che si tratti di Euforbia e non di Cereus perchè quando l'ho tagliato (stava superando i tre metri ed era, quindi, arrivato al soffitto del balcone) secerneva abbondante lattice bianco appiccicaticcio e questa è una caratteristica delle euforbie.
Nel secondo esempio sono raggruppate rose, begonie, basilico, ramo di ilex; contigui sono due vasi: uno con uno Spathiphillum; se si osserva bene , tra i fiori si intravvedono dei ramoscelli di Garofano (Dianthus) e di Portulaca.
In questo periodo si vedono molti bei balconi ordinati tutti pieni di ciclamini uguali o variopinti, ma io preferisco il disordine e la varietà,che secondo me è indice di vera passione per le piante e i fiori.